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Jane the Virgin

La serie che mi ha fatto ri-avvicinare al mondo della scrittura e mi ha insegnato a ironizzare sull’essere mamma.

Quando ho iniziato il periodo di maternità, al nono mese di gravidanza, Netflix è diventato il mio migliore amico, la colonna sonora delle mie giornate, il mio punto di riferimento, una vera e propria routine.

Divano posizionato di fronte alla tv, abbonamento internet sempre pagato, account registrato e via con una nuova ricerca sulla serie-tv del momento!

Il mio primo giorno lontana dal lavoro, dalla mia scrivania e dal pc è stato dedicato alla cernita dei contenuti da visionare: ho da subito escluso le serie più drammatiche, quelle cariche di tensione e quelle con mostri e scene da brivido. Proprio così… anche se stava per andare in onda la nuova stagione di Stranger Things… ho resistito fino alla nascita di Nicolò (una tortura!!!).

Il primo incontro con Jane the Virgin

Il mio incontro con Jane the virgin è stato casuale, il titolo è apparso sulla home di Netflix, ho dato uno sguardo alla trama e ho inziato a guardare la prima puntata. Ero incuriosita dal tema che ripecchiava, almeno in parte, la mia condizione del momento.

Eh già… dico “in parte” perché la protagonista della serie, nonostante il titolo, è in dolce attesa, ma lo è senza aver avuto rapporti ^_^ Immagino i volti stupiti di chi non ha avuto modo di vedere le puntate e, se vi ho incuriosito, vi invito a farlo!

Punti di incontro tra me e la protagonista?

  • Gravidanza
  • Passione per la lettura
  • Smania di scrivere
  • Ossessione dell’organizzazione
  • Mania del controllo

Una bella lista 😊

Vi racconto un po’ di Jane

Jane è una ragazza latina, intelligente, precisa, divertente, ironica, amante della vita e… dell’amore romantico. È una scrittrice appassionata di telenovela e lo “stile telenovela” è anche quello che rende gli episodi di “Jane the virgin” una vera e propria trappola per lo spettatore; è ciò che ti lega indissolubilmente ai protagonisti e te le fa amare.

Wikipedia ci dice che «La telenovela o teleromanzo è un genere di serial televisivo nato nell’America Latina. In un numero di puntate in media di oltre 100 episodi, narra minutamente le vicende familiari e spesso sentimentali e personali di una coppia o di un gruppo fisso di personaggi.»

 

Anche in Jane the Virgin il focus è il sentimento, l’amore romanzato come in una fiaba a lieto fine che narra le vicende di un bella principessa e di un principe azzurro che si ritrovano anche dopo mille peripezie per “vivere insieme felici e contenti”.

Jane, nella sua fiaba mette al primo posto la famiglia, il legame fortissimo che ha con sua madre e con “abuela”, una nonna davvero tosta che nasconde un segreto inimmaginabile e con il suo Mateo, un bambino bellissimo. Non vi nascondo che per la puntata della sua nascita mi sono commossa, forse per colpa degli ormoni… o forse no 😊.

Guardando le puntate, ho iniziato ad immaginare come sarebbe stata la vita dopo la nascita del mio piccolo ometto ed era bello aspettare un nuovo episodio per scoprire cosa avrebbe combinato Jane, quale esilarante avventura l’avrebbe vista protagonista e come cresceva giorno dopo giorno il suo pancino. La serie è un intreccio perfetto di tematiche serie e profonde e di momenti comici, la trama è mixata alla perfezione ed i protagonisti riescono a rendere “leggeri”anche gli attimi più carichi di tensione e di tristezza.

Cosa mi ha insegnato Jane?

Passare il mio tempo con Jane nei giorni più incerti, quelli fatti di sbalzi d’umore che mi avvicinavano all’incontro con il “mio Mateo”, significava per me, garanzia di sorriso e di svago. I protagonisti della serie sono in grado di coinvolgerti appieno, le 100 puntate volano e sono davvero troppo poche; avrei continuato a guardae gli episodi ancora per settimane, mesi…  Oggi, a distanza di 9 mesi, posso dire che la mia amica Jane mi manca <3

Jane the Virgin mi ha insegnato che la vita può prendere una strada che non era nei tuoi piani. Che tu puoi programmare, organizzare, pianificare nel minimo dettaglio ciò che vorrai fare domani… ma poi… tutto può cambiare!

Mentre lo scrivo, sono in casa, sto vivendo la fase 2 del Covid-19 e mi rendo conto che questo virus mi ha insegnato le stesse cose: che non si può essere troppo sicuri del domani e che non bisogna mai dare per scontato le singole azioni quotidiante, i piccoli gesti e le persone che hai accanto.

MAI.

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Moi

Sono Francesca, mamma, moglie, figlia, sorella e amica.

Amo scrivere, leggere, guardare serie tv, andare al cinema, parlare, parlare, parlare e... ridere!