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Una famiglia… tre cognomi

Oggi vi parlerò di un tema davvero moooooooolto diffuso nella nostra società. Un tema delicato ed importante, ma la protagonista della mia intervista ed io lo tratteremo con ironia e leggerezza…

Perché?

  • Perché la capacità di guardare con occhi candidi, ciò che a volte non lo è, è una dote di noi donne ❤️
  • Perché i bambini vengono al primo posto.
  • Perchè parlare con il sorriso aiuta ad alleggerire situazioni talvolta poco piacevoli.

Allora… ecco a voi Margherita, una giovane mamma forte, tenace e determinata.

Ci conosciamo da piccolissime e, a distanza di anni, siamo ancora qua a condividere la nostra passione per la lettura, la scrittura e… il nostro essere mamma 😊

Ciao Marghe,

grazie per aver accettato la mia richiesta, spero che la tua esperienza possa essere un buon segnale per le mamme che si trovano nella tua stessa “condizione” (che brutta parola 🤪). Inizio con le mie domande, sentiti libera di rispondere a cuore aperto 💙

  • Cos’è per te l’amore?   

Cos'è l'amore per me...? Beh, Tiziano Ferro mi perdonerà ma l'amore per me non è stata una cosa semplice, però posso dire con certezza che per farsi perdonare, è stato incredibilmente generoso e mi ha fatto i due doni più preziosi: i miei figli.

  • Cosa significa per te “essere mamma”?

Essere mamma per me è ovviamente la più assoluta delle gioie ma è anche un grande privilegio e una altrettanto grande responsabilità. Responsabilità perché quelli che oggi sono bambini, cuccioli indifesi per noi mamme, domani saranno donne e uomini e spettano a noi oneri e onori di renderli persone per bene. Nel mio caso, in quanto mamma di due maschi, tengo molto al fatto che sviluppino empatia, generosità e intelligenza emotiva, doti che si considerano prerogativa femminile ma che io ritengo fondamentali in ogni essere umano, e ancor di più negli uomini.

  • Com’è la vita di una mamma di due bimbi da due cognomi?

Credo sia identica a quella di tutte le madri. Ho, forse, qualche attenzione in più per il mio primo figlio che ora ha 6 anni e che aveva pochi mesi quando io e suo padre ci siamo separati, perché è ovviamente geloso del fratellino nato da poco e che ha mamma e papà insieme. La questione della gelosia del primogenito nei confronti del fratello più piccolo, immagino però sia comune in ogni famiglia per cui, davvero, penso che le differenze tra i miei figli e quelli nati dalla stessa unione siano minime. La nostra è una famiglia allargata in cui affetto, rispetto e collaborazione tra gli adulti sono fondamentali, per cui anche i bimbi sono sereni e vivono la situazione in modo naturale.

  • Qual è il tuo ultimo gesto prima di andare a letto e quale il primo al tuo risveglio?

Essendo Tommaso ancora piccolino, uno degli ultimi gesti prima di mettermi a letto (perché di dormire la notte ancora non se ne parla) è sicuramente allattarlo, annusargli la testolina e fare pace con la stanchezza e lo stress della giornata. L'altro gesto di rito della sera è il bacio della buonanotte a Giacomo che fino a poco tempo fa voleva essere accompagnato al letto da me, ma che ora preferisce che sia il mio compagno a farlo, perché insieme inventano storie della buonanotte "da maschi" che hanno come protagonisti i personaggi del wrestling, che lui adora. Al mattino invece, come un ninja, sgattaiolo dal letto e cerco di fare colazione da sola e godermi il silenzio.

  • Cosa sogni per il futuro dei tuoi piccoli?

Banalmente desidero che siano felici e soddisfatti di loro stessi. Vorrei che fossero migliori di me e dei loro padri, che siano capaci di trarre il meglio da ogni situazione e che sappiano reinventarsi e mettersi sempre in discussione con tenacia e allegria.

 

Grazie Marghe per esserti aperta con me e con chi leggerà questa intervista sincera e delicata 💗

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Moi

Sono Francesca, mamma, moglie, figlia, sorella e amica.

Amo scrivere, leggere, guardare serie tv, andare al cinema, parlare, parlare, parlare e... ridere!